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La voce degli ex studenti

 

 

 

 

IPSSARIANI NEL MONDO...

 

 

 

 

 

 

 

Sei un ex studente e vuoi farci sapere di cosa ti occupi adesso ?

Vuoi ricordare i tempi trascorsi a scuola e/o in convitto ?

Hai, in qualche modo, "sfondato" nel settore turistico, alberghiero o ristorativo (o comunque affine al nostro indirizzo di studi), e vuoi raccontarcelo per essere d'esempio per gli attuali studenti ?

Hai piacere di mandare un saluto a qualche tuo ex docente o qualcun altro del personale della scuola ?

La mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. è a tua disposizione.

Ricordati di indicare l'anno in cui ti sei qualificato o diplomato e, se hai ancora contatti con qualche compagno di scuola dei tuoi tempi, spargi la voce !

Alla stessa e.mail, se vuoi, puoi prenotare un'intervista o una videointervista.

 

 


 

Ricevuto il 30.1.2017

Salve, sono Moira Fagnani e mi sono diplomata nell'anno 2005 nel settore turistico. Vi posso dire che se tornassi indietro sceglierei di nuovo questa scuola per le conoscenze che mi ha portato e per le persone speciali che mi ha fatto incontrare. Nonostante oggi non svolgo il lavoro per il quale mi sono diplomata (faccio la barista in una pasticceria, quindi sempre ambito alberghiero è) vi posso affermare che le basi che la scuola mi ha dato sono state utili se non indispensabili all'inizio della mia carriera lavorativa. Ai nuovi studenti posso dire di godersi a più non posso i 5 anni di scuola e di non farsi assolutamente sfuggire le opportunità che questa scuola da' con i stage formativi che mettono a disposizione....danno un'ottima panoramica del mondo del lavoro e formano molto. I.P.S.S.A.R. De Cecco nel cuore. Buon studio a tutti.

 

Ricevuto il 29.8.2015

Salve, mi chiamo Stefania Bombace, diplomata nell’anno scolastico 2000/2001, tecnico dei servizi turistici.
 Personalmente ritornerei subito tra i banchi di scuola. Allora scelsi l’indirizzo turistico, oggi invece mi butterei sulla cucina. Dopo gli studi ho fatto pochissima esperienza nel ramo turistico ma perché il mio sogno era di tutt'altra natura. Non posso quindi raccontare le mie esperienze lavorative, ma invogliare i ragazzi che frequenteranno l'IPSSAR ad impegnarsi e a trarre tutto il bello di questa scuola. Ripeto: correrei per poterla rifrequentare. E naturalmente questo mio affetto è dovuto anche ai prof che mi hanno seguito, persone con cui si era creato un rapporto stupendo. Alcuni nomi: Di Campli Irene, Moratti Annalisa, Temperini Silvana, Coladonato Michele. Scusate ma non ricordo altri nomi. Complimenti ancora ai docenti che ci sono ora.

 

Ricevuto il 28.7.2015

Buongiorno. Mi chiamo Lina D'Alessandro e vi scrivo da Termoli, località di mare del Molise. Mi sono diplomata nel 1986 e ho molto piacere di ricordare il mio quinquennio all'Alberghiero di Pescara. Arrivando dal Molise, ho avuto la possibilità di "soggiornare" presso il convitto della scuola, dove nel corso degli anni ho intrecciato amicizie il cui ricordo ancora oggi porto con me. Per non parlare del rapporto con le istitutrici, che spesso mi hanno fatto da mamma in quei lunghi 5 anni. Ora insegno presso l'IPSEOA "Federico di Svevia" di Termoli la disciplina Accoglienza turistica, a riprova del fatto che la scuola è stata veramente importante per la mia crescita.  Ho scelto di frequentare l'Alberghiero di Pescara per il numero di lingue straniere insegnate e posso dire che tutti gli insegnanti hanno fatto un ottimo lavoro. So che alcuni non ci sono più, ma sicuramente vivono nei miei ricordi; altri continuano in maniera eccellente il loro lavoro, come ad esempio il prof. Lavecchia, che ho avuto modo di incontrare al SIA GUEST di Rimini, dove entrambi avevamo accompagnato i nostri studenti in uscita didattica. Sono sposata da quasi 30 anni e ho 4 figli, ormai grandi. Grazie per avermi dato la possibilità di ricordare questa importantissima fase della mia vita. Un abbraccio a tutti i miei ex colleghi di avventura e buon lavoro a tutti. Per chi volesse contattarmi la mia mail è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Ricevuto il 21.8.2014

Salve. Mi chiamo Antonio Sergio D'Agostino, ovviamente un ex studente dell'Istituto. Un ex particolare, insieme ai miei compagni della mitica 1°B del corso di Segreteria. Particolare perché noi siamo stati i “pionieri” dell'allora IPAS (Istituto Alberghiero di Stato). Pionieri come gli studenti che avevano scelto di frequentare gli altri due corsi attivi all'epoca, cioè “Cucina” e “Sala e Bar” e, ovviamente, pionieri come i nostri insegnanti, gli istitutori e il grande papà di tutti: il Preside Prof. Giuseppe D'Incecco.

Era una scuola sconosciuta la nostra, almeno in Abruzzo. Ricordo che una mattina di agosto mi trovavo nei pressi della stazione di Porta Nuova e vidi un manifesto affisso ad un muro, mi incuriosì e mi avvicinai per leggere. Io frequentavo il primo anno dell'Istituto Magistrale, ma quel manifesto fu per me un'illuminazione: non avevo ancora finito di leggerlo che avevo già deciso di lasciare le magistrali e iscrivermi all'istituenda Scuola Alberghiera. Forse ad ispirarmi furono le lingue straniere e le altre interessanti materie che si studiavano ma anche il fatto che era una scuola a tempo pieno, che non dovevamo acquistare libri ed infine, ma ugualmente interessante, che potevamo pranzare nel ristorante della scuola e mangiare tutto ciò che cucinavano i nostri compagni, allievi cuochi. Non male, non vi pare?

Allora i corsi non prevedevano la possibilità del diploma di maturità. Venimmo però a sapere che in altre Scuole Alberghiere di altre regioni, il Ministero della Pubblica Istruzione aveva avviato una sperimentazione introducendo anche il quarto e il quinto anno. Nell'elenco però il nostro Istituto  non c'era e la cosa non ci fece piacere, specie per quelli che, come me, avevano intenzione di accedere all'Università. Iniziammo così una dura lotta (l’onda del ’68 era da poco iniziata…) con la “complicità” di alcuni illuminati professori che avevano intuito l'importanza che poteva avere la possibilità di diplomarsi, sia per i futuri studenti che per la scuola stessa.

Gli scioperi e tutte le altre manifestazioni di piazza, dei quali ero ispiratore e organizzatore, non sortirono però alcun effetto immediato e così, alla fine del terzo anno, con un'altra decina di compagni dovemmo fare le valige ed iscriverci al quarto anno all'IPAS di Spoleto. Fortunatamente, però, la nostra esperienza nella cittadina umbra fu breve: quando meno ce l'aspettavamo, arrivò dal Ministero l'autorizzazione ad istituire il biennio sperimentale anche nella sede di Pescara. Sono ancora emozionato quando ricordo che il Preside (al quale la “ribellione” non aveva fatto particolarmente piacere…) ci chiamò nel suo ufficio per ringraziare me e tutti coloro che avevano creduto nella lotta pacifica messa in atto qualche tempo prima.

E’ anche grazie all’impegno di questo gruppo di pionieri (studenti, docenti e istitutori) che oggi la città di Pescara può vantare una delle migliori e più frequentate scuole d'Abruzzo: l'IPPSAR “Filippo De Cecco”.

Ci diplomammo nell'anno scolastico 1973/74 e fummo i primi. Da quel momento la vita ci ha sparpagliati in giro per il mondo. Chi, come me, si è iscritto all'università, altri che hanno iniziato a lavorare nel settore alberghiero, chi è diventato a sua volta insegnante della scuola che aveva frequentato e chi invece ha scelto lavori in campi diversi. Sparpagliati, dicevo, ma non divisi, perché eravamo e siamo un gruppo affiatato e compatto e abbiamo deciso di rivederci almeno una sera l'anno per parlare di noi e delle nostre vicissitudini e consolidare la nostra amicizia a cena intorno ad un tavolo di squisitezze abruzzesi. Alcuni tornano anche dalla Lombardia o dal Piemonte solo per poterci riabbracciare. 1974-2014: 40 anni che abbiamo lasciato la Scuola e 45 anni di Amicizia, non solo tra compagni ma anche con docenti e istitutori. Straordinario, non è vero? Vorrei fare qualche nome: il prof. Edmondo Monini, Il prof. Nicola De Vito, Il prof. Stefano Fazzini e gli Istitutori Antonio Valentini, Ugo D'Incecco e Sandro D'Incecco.

Personalmente non ho svolto un lavoro attinente ai miei studi e, dopo l'Università, sono stato assunto dalla SIP, ora Telecom Italia, e vi sono rimasto 38 anni sempre nel settore  amministrativo. Da due anni sono in pensione e ancora oggi sono orgoglioso di aver studiato in quella che considero la MIA scuola.

Un grande in bocca al lupo a tutti quelli che ci sono adesso e a quelli che verranno.

Uno di Voi...

 

Ricevuto il 28.12.2013

Sono Fabrizio Borraccino, anno di diploma 1999. Faccio questo lavoro perché non potrei fare altro. Venni folgorato dalla cucina dell’Istituto Alberghiero di Pescara durante una delle visite di orientamento scolastico riservate agli studenti delle scuole medie. Decisi che quella sarebbe stata la mia scuola e poi il mio lavoro. Nell’estate del 1994 mentre il mondo dei miei coetanei impazziva per i Mondiali di Calcio, gli scooter, i videogiochi e le canzoni di Jovanotti, io desideravo soltanto iniziare quella scuola dove avevo visto quella bella cucina.
Nel 1999, come regalo per il diploma, mi comprai 2 belle valigie forti e capienti.  Durante il periodo scolastico avevo iniziato a fare esperienze in alcuni ristoranti della mia città, ma sentivo di dover imparare ancora di più. Iniziai un percorso lavorativo lungo, faticoso e molto professionale. Dall’Abruzzo partii per lavorare in Valle d’Aosta e lì conobbi un mondo diverso. Poi ebbi modo di fare importanti esperienze in Toscana, una terra che mi ha cambiato la vita lavorativa e non solo.
Qui oltre a lavorare e conoscere grandi maestri, in particolare Antonio Guida, ho avuto l’opportunità di viaggiare e di fare esperienza con i protagonisti della cucina europea, come lo chef francese Pierre Gagnaire, o il britannico Gordon Ramsay. Londra, Ginevra, Pescara e poi ancora Toscana, Siena.
Dal febbraio 2012 inizia la mia collaborazione con l’Hotel il Castello di Spaltenna, dove guido la cucina del ristorante “Il Pievano” di cui sono Excutive Chef.
Ma la mia voglia di imparare è la stessa del ragazzino che si innamorò della cucina dentro la scuola: le 2 belle valigie forti e capienti sono sempre con me, pronte per altre evoluzioni e nuove occasioni di crescita.

www.fabrizioborraccino.com

 

Ricevuto il 18.1.2013

Salve a tutti sono Anna Basilavecchia anno di diploma 1999. Di tempo ne è passato tantissimo ma il ricordo è sempre vivo. Ricordi bellissimi e sottolineati dal rapporto ancora vivo con alcuni compagni di classe e convitto e, soprattutto, con alcuni prof ed istitutori ! Io personalmente non sono rimasta nell'ambito alberghiero, non perché la scuola non mi abbia insegnato nulla ma per alcune scelte personali, anche sbagliate, che mi hanno allontanato un po’ dal campo ma senza rimpianti. Allora perché scrivo? Scrivo per l'esperienza Convitto, super positiva. Scuola di vita e "sopravvivenza"! Cinque anni, pieni di ricordi, volti, amici, punizioni, premi e bellissime esperienze, specie nell'ultimo anno ! Piacevolissimo il ricordo di istitutori ed istitutrici, sempre lì pronti ad aiutarti in tutto, dal compito d'italiano alle pene d'amore. Diventano degli "amici" speciali che difficilmente dimentichi, anche a distanza di quattordici anni. Sempre presenti nella mente. Tanti degli amici restano, come fratelli, e continui a frequentarli, ti vedi, ricordi e ridi da matti ! Se mi proponessero di rifare quella vita per un po’, beh sicuramente direi di si al 100% ! Ha reso l'esperienza scuola mille volte più bella !       

 

Ricevuto il 16.1.2013

Buon giorno a tutti, sono Diego Sales, diplomato nell‘anno 2000-01. Terminati gli studi ho fatto esperienze a Londra e in Italia; qui ho avuto la fortuna di lavorare presso ristoranti stellati come “L'Osteria del Vicario” a Certaldo (FI), “Il Volto” di Iseo (BS) e “Il Don Giovanni” di Ferrara, e alberghi a 5 stelle come lo Sheraton di Roma, il Grand Hotel Fasano a Fasano (BS) e il Bellevue di Cortina d'Ampezzo. Oggi sono il secondo chef (il primo è Beppe Maffioli) presso il ristorante “Carlo Magno”, in provincia di Brescia. Tutti i luoghi che ho frequentato in questi 12 anni hanno permesso di arricchire il mio bagaglio culturale, professionale ed umano, costruito sulle basi gettate dai miei “vecchi” professori. Essi sono stati in grado di stimolare la mia curiosità, di farmi vedere il mondo della cucina con gli occhi di un bambino, capace di meravigliarsi per qualsiasi cosa, e comprendere che con il rigore e la passione si possono superare ostacoli che all'inizio sembrano insormontabili. Sono stati anni di sperimentazione e di formazione, dove ogni singolo insegnante ha contribuito a costruire i tasselli che compongono il puzzle della persona che sono oggi. Ogni tanto torno all' “ovile” per salutare i miei mitici prof, ed è sempre bello vedere che, nonostante il tempo trascorso e le difficoltà sempre maggiori, non abbiano perso la voglia e lo stimolo di buttarsi in progetti sempre nuovi e energeticamente dispendiosi (ad una certa età si fa più fatica...). È per questo che li ringrazio di quello che sono stati e che continuano ad essere. Grazie di cuore ad Amedeo Prognoli, Maurizio Tricca, Antonio Mazza, Roberto Casaccia, Teresa Sarcinella, Loredana Flacco, Milena Nardone e tutti gli altri. Agli studenti di oggi faccio un grande “in bocca al lupo”.

 

Ricevuto il 15.1.2013

Sono Antonello Di Cristofaro e mi sono diplomato nel 1998. Quanto tempo é passato! Ogni volta che ripenso all’ IPSSAR “De Cecco” ho solo buoni ricordi.Vi racconto un po’ di quello che ho fatto, durante e dopo gli studi. Ai tempi della scuola ero, come tanti ragazzi, un po’ ribelle; non ero il migliore peró mi piaceva studiare e, soprattutto, non volevo dare dispiaceri alla famiglia che mi pagava gli studi (ero in convitto). Con il prof. Casaccia abbiamo spesso litigato e, sinceramente, la materia non mi piaceva. Però il mio orgoglio era forte e, per non dargliela vinta, alla fine sono diventato uno dei migliori in Scienze dell’alimentazione.Un consiglio che do’ a tutti é di studiare l’Inglese e lingue straniere in genere. Nel nostro settore è fondamentale! Comunque, parliamo un po’ delle mie esperienze: dopo il diploma ho iniziato a lavorare in hotel di 5*, prima a Sestriere, poi a Cortina; in entrambi ho iniziato come commis e, ogni volta, ho dovuto dimostrare di saper fare bene il mio lavoro.Dopo Cortina sono stato assunto in un hotel Luxury Collection, a Venezia, il “Gritti Palace”, e da lì é iniziata veramente la mia avventura. A 20 annisono andato a Parigi. Era bellissima e, dal dover fermarmi due mesi, vi sono rimasto due anni. Di nuovo ho dovuto iniziare da zero. Però non mi sono dato per vinto, sono andato a scuola di francese e, dopo 4 mesi, già lavoravo come Chef de rang. In questo periodo ho imparato tantissime cose anche perché ero con grandi professionisti del settore.Per poter arrivare piú in alto, però, il mio inglese non era sufficientemente buono. Allora decisi di fare i bagagli e partire di nuovo; dopo qualche settimana avevo un contratto di lavoro per un hotel in UK, il “Savoy Hotel” di Londra. Di nuovo dovetti ricominciare da zero e, dopo 4 mesi da commis fui di nuovo promosso a Chef de rang. Successivamente ho lavorato allo “Sheraton Park Tower” e poi all’ “Emporio Armani Restaurant”, anche come secondo Maitre. Dopo due anni a Londra avevo desiderio di un posto caldo, così mi sono trasferito a Tenerife, in Spagna. Bellissima isola, 25 gradi tutto l’anno, stupenda! Così dovetti nuovamente imparare un altra lingua. Ho lavorato in vari hotel, come Chef de rang e poi come Maitre, poi ho iniziato a lavorare nell’hotel dove sono da 6 anni, lo “Sheraton La Caleta Resort & Spa”, dove sono Assistente Food and Beverag Manager. Ho imparato moltissimo durante i mie anni di lavoro all’estero. Secondo me é importantissimo conoscere le diverse culture per poter capire le persone. Ho imparato a gestire la gente, a controllare lo stress, a trovare rapide soluzioni ai problemi. Adesso gestisco 94 persone tra maitre, chef, camerieri, cuochi, steward, e posso dire che il giorno che andró via avró lasciato la mia impronta in quest’hotel, avendo formato un gruppo di lavoro solido e in armonia. Non credo di aver ancora “sfondato” visto che non si finisce mai di imparare cose nuove; spero di diventare un giorno General Manager.Non so se la mia breve storia possa essere d’incoraggiamento a qualche studente di oggi; di tutta la mia classe (eravamo in 18 in quinta) siamo rimasti in pochi nel settore alberghiero. Però posso assicurare che se vi piace ciò che state facendo, se vi piace viaggiare, conoscere culture, lingue, persone diverse, é un lavoro stupendo. Vi richiederá molti sacrifici e molte ore di lavoro pero gli sforzi vengono sempre ripagati, prima o poi.Un abbraccio a Roberto Casaccia, alla mitica Laura Bizzarri e al mio grande maestro Antonio Mazza. Spero potervi rivedere.

 

Ricevuto il 9.1.2013

Sono Achille Travaglini, diplomato nel 2004. Già durante gli studi all' IPSSAR, ebbi la fortuna di entrare a far parte dello staff del Serena Majestic sotto la guida dello Chef Domenico Sciamanna; da allora è stato un susseguirsi di esperienze importanti, in Italia e all'estero, in hotel 5 stelle e ristoranti stellati. Ho  collaborato con i migliori Chef, come Heinze Beck, Vincenzo Pinto, Mario Anelli, Sergio Mei etc., ed ho avuto la  fortuna di avere professori come Roberto Casaccia, Enza Liberati, Moreno Rossoni, Laura Bizzarri, Narciso Cicchitti, tanto per citarne alcuni, i quali mi formarono soprattutto nelle conoscenze specifiche del settore e nei valori umani che fanno da colonna portante al mondo del catering e della ristorazione. Dopo  esperienze con Alpitour, Elios Vacanze e Mondo Maratea, a 25 anni sono stato uno dei più giovani chef di 3° livello in Italia; fu allora che decisi di aprire il ristorante “Aquas Restaurant” a Trasacco (AQ) grazie al quale ho ottenuto importanti riconoscimenti da “I luoghi del Buon Bere”, “Slow Food”, “Grande Cucina & Wine”, e sono stato invitato a partecipare a “Rai 2 Eat Parade” e “Radio 1 Tornando a casa”. Nel 2011 decisi di trasferirmi in Inghilterra e di rimettermi in gioco. Dopo un inizio faticoso per via della lingua (parlavo Spagnolo e Francese ma non bene l'Inglese) e dopo essere stato in diversi ristoranti e hotel, trovai il posto giusto per me ! Oggi sono Executive Chef presso l'“H's Wine Bar & Restaurant” ed il “Pudding Parlour”in Bakewell (Derbyshire) piccola, ma importantissima località nel Peak District (ci sono più di 150 attività ristorative in un villaggio di 3500 abitanti), ove si raduna gente da ogni parte del mondo per assaporare i dolci tipici: la "Bakewell Tart” e il “Bakewell Pudding". La nostra forza è la cucina italiana (homemade Pizza & Pasta), ma ho iniziato a sperimentare, con buon successo, una cucina “fusion” tra Italia, Inghilterra, Asia e Sudamerica, proponendo menu con il 100% di prodotto fresco e quasi sempre a km 0. Sarei felice di invitare i ragazzi dell’Istituto che vogliono imparare e migliorarsi attraverso stage formativi. Un saluto particolare alla mia bidella preferita dell’ IPSSAR, Vincenza Capoccitti, che è mia Madre.

 

Ricevuto il 5.1.2013

Salve, mi chiamo Francesca Lombardi e mi sono diplomata nell'anno 2002/2003 presso questo Istituto nel settore cucina! Ad oggi pratico questo lavoro come cuoca in un ristorante pizzeria! E' un mestiere che faccio con amore e passione! Non sono una di quelli che ha "sfondato" nel senso che non lo faccio in un ristorante rinomato o grandi livelli,ma lo faccio cmq con tanta dedizione. La mia esperienza presso l'IPSSAR è stata una di quelle che lasciano il segno! Sono stata in convitto e devo dire che sia lì che proprio all'interno della scuola ho trovato una grande famiglia dei professori straordinari che a volte mi hanno coccolata e fatto da genitori! dei professore che però allo stesso tempo sono stati preparati e professionali! Oggi, a distanza di 10 anni, posso dire a gran voce che non avrei potuto scegliere una scuola migliore in tutti i sensi!!! Grazie di cuore per tutto quello che mi avete insegnato sia al livello professionale che al livello umano!

 

Ricevuto il 3.1.2013

Ciao a tutti i nuovi studenti dell ' Alberghiero di Pescara!!! Mi presento, sono Claudio Roncone, diplomato a giugno 2006. Il settore della ristorazione è stata sempre una delle mie più grandi ambizioni, e sono contento oggi di farlo come lavoro perchè dà soddisfazioni e soprattutto è una grande opportunità per instaurare un vero e proprio contatto con la clientela (mi riferisco ai receptionist o futuri barman come me). Durante la mia permanenza didattica ricordo dei tanti stage formativi proposti dalla scuola per fare pratica, una vastissima scelta di hotel, bar, luoghi ristorativi dove poter conoscere al meglio quello che poi sarebbe stato il nostro futuro, tantissima pratica e simulazione di servizio seguiti e supportati scrupolosamente dagli assistenti tecnici e dai docenti. Personalmente ho vinto una borsa di studio che mi ha portato oltre il traforo del Frejus, un indimenticabile scambio culturale con l' Istituto alberghiero francese di Bois, dove abbiamo conosciuto da vicino la loro cucina più caratteristica, in poche parole un' esperienza straordinaria!!! Ricordo con le lacrime agli occhi la mia vecchia 5tsrE, tutti coloro che ho conosciuto durante questo cammino, dai miei insegnanti a tutto il personale scolastico.... mi mancate moltissimo!!! In quanto a voi ragazzi, studiate e cogliete tutto quello che può offrirvi questa scuola, tutto punteggio!!! Buon anno a tutti, dall' ex allievo Claudio Roncone.

 

Ricevuto il 3.1.2013

Sono Marco Vinci, diplomato nel 1999. Sono passati tredici anni, non sono pochi in fondo. Ricordo l'esperienza all'istituto alberghiero con grande affetto, certo non che fosse tutto rose e fiori, però il fatto di potersi esprimere con la volontà (mi riferisco a i laboratori di sala/bar, cucina e reception.)  mi ha donato la possibilità di "vedere" le cose da più punti di vista. Chi ragiona solo con l'intelletto senza mai aver concretizzato nulla forse non può capire, con la "testa" si può dire tutto, ma quando un idea si "concretizza" se ne scoprono i limiti pratici, questo è forse il più bel regalo, ho imparato a "pensare con le mani"... 

Riguardo alle mie esperienze, bè sono state molte, una volta acquisito un mestiere come questo non c'è più limite, ogni porta è aperta, basta avere un pò di spregiudicatezza, io sono stato a Londra, al "San Lorenzo" (uno dei più noti ristoranti), ho servito Naomi Cambell, Steven Spielberg, Micheal Jordan, Vialli, Madonna... per non parlare di principi e regnanti vari...  poi in Spagna a Palma de Mallorca... Potrei andare avanti per un bel pò.  Ora cosa faccio? Ora insegno. Ho continuato gli studi e faccio il maestro di elementari. Vivo a Padova e ricordo sempre con affetto l'esperienza fatta all' alberghiero.  Un saluto ai prof Casaccia, Pepe, Marini, e a tutti coloro che s'impegnano in questo duro mestiere...  e un saluto a voi ragazzi, il mondo ha bisogno di ragazzi che cambino le cose...  Con affetto Marco Vinci. Ex alunno.

 

Ricevuto il 2.1.2013

Sono felice che sia stato creato quest'angolo dedicato ai "vecchi" studenti dell'Alberghiero. Mi chiamo Savino Pollutri, diplomato Operatore turistico nel 1986.  Anni di studio 1981-1986. Sono uno dei tanti che ha dato vita agli scioperi per avere una nuova sede scolastica al posto del vecchio istituto presso Porta Nuova di fronte alla stazioncina ferroviaria. I nostri slogan erano: "Uniti combatti lottiamo contro i ratti" oppure nei confronti del ministro all'Istruzione: "Ucci ucci sento odor della Falcucci" e tanti altri che ci evidenziavano in mezzo ai tanti altri studenti di Pescara".
Vivevo insieme ad altri al convitto da Ottobre a Maggio prima al Metropol un'ex hotel vicino alla stazione centrale e poi negli ultimi anni di fronte allo stadio Adriatico. Avrei tanto e tant'altro da ricordare ma non sono così vecchio e decrepito da poterlo fare ancora. Sono felice di essere rimasto nel mio ramo di studi. Sono direttore di un hotel 3 stelle a Vasto. Sono stato direttore di un consorzio di operatori turistici per 10 anni. Ho contribuito a progetti inerenti lo sviluppo turistico nel mio territorio e sono tuttora impegnato nella costituzione delle DMC (Destination Management Company) .
Mi ha fatto piacere raccontare di me. Attraverso voi spero di ritrovare tanti altri amici del 1986.
Auguri ragazzi e felice anno nuovo.

 

Ricevuto il 29.1.2012

Buon giorno io mi chiamo Fabrizio Agresta, residente negli USA. Sono stato un alunno dell'istituto nel lontano 1970-71 1971-72 diplomato in sala e bar, il mio professore era Alvaro Fantini con cui ancora mi sento via telefono o facebook. Grazie a voi oggi lavoro in uno dei più famosi ed eleganti hotel del mondo. Il Plaza Hotel di New York. Lavoro in questo hotel dal lontano 1975 amo questa professione vivo per questa professione e quasi sicuramente morirò per questa professione. Porto in alto la bandiera dell'istituto e ne sono orgoglioso. Vi ringrazio a tutti in particolare al Prof. Fantini per avermi preparato a questa bella  avventura della mia vita. P.S.: nei miei 37 anni di servizio sono stato premiato per il mio ottimo lavoro numerose volte. Grazie.

 

Ricevuto il 28.1.2011
Siamo due fratelli, diplomati nel 1998 e nel 2000:

Massimo Cantagallo, attualmente Primo Maitre Royal Hotel Carlton Bologna.

Marco Cantagallo, attualmente Chef di Cucina Circolo della Caccia di Bologna

Cordiali saluti.

 

Ricevuto il 31.5.2010

Mi chiamo Paola Spacco. Mi sono diplomata nel lontano 1986 all’allora I.P.A.S. di Pescara. Ho cercato di intraprendere un lavoro nell’ambito del turismo, ma dopo alcune esperienze di breve durata, vi ho rinunciato. Oggi vivo in Svizzera, sono sposata e ho due figli che sono due gioielli. Lavoro come impiegata in un ufficio vendite. Inoltre mi diletto (in forma di volontariato) a fare traduzioni simultanee e traduzioni scritte dal tedesco all’italiano. Sono davvero soddisfatta della mia vita, anche se il lavoro che faccio non è più attinente agli studi che ho fatto. Viaggiando in internet ho trovato il sito della scuola professionale dove io ho studiato, che oggi si chiama IPSSAR. Ho guardato con interesse le foto storiche sperando di trovare anche quelle della mia classe. È stato molto interessante scorrere con la mente indietro nel tempo ritornando con i ricordi a quel periodo, di cui ancora conservo buona memoria. Vi saluto cordialmente da Berna.

 

 

Trasparenza

Amministrazione Trasparente

 

Orari Uffici

Aperture al pubblico e al personale

(orario invernale)

Sportello Segreteria Didattica

Lunedì - Venerdì 8.00-8-30 11.00-13.00

Ufficio Personale e Ufficio Protocollo

Lunedì - Venerdì 8.00-8.30 11.00-12.30

Ufficio Contabilità

Lunedì - Venerdì 9.00-9.30 11.00-12.30

Progetto "IPSSAR Online" by Prof. Roberto Casaccia

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